LE SEZIONI UNITE AFFERMANO QUANTO ABBIAMO SEMPRE SOSTENUTO NOI! FINE DEI GIOCHI PER L'USO TECNICO!

 

                                                                                   GIUSTIZIA FU

Le Sezioni unite che in data 30-05-2019 con il loro verdetto avevano lasciato tutto in sospeso, Il 10 luglio hanno finalmente rilasciato le tanto attese motivazioni.

Ora verrà da chiedersi se il team di Lost Weed non sia impazzito con queste affermazioni!

È ormai un anno che facciamo informazione, denunciando il dato di fatto che più del 90% dei prodotti della categoria “cannabis light” subiscono trattamenti chimici ed aggiunte, spesso sintetiche (terpeni e CBD) e oltretutto senza riportarlo da nessuna parte. L’uso tecnico (che abbiamo rifiutato sin dal principio) è sicuramente stata la cosa più controversa ed irresponsabile della questione, noi siamo convinti che questo sia il motivo principale alla base della decisione “estrema” della Suprema Corte. Questa ridicola trovata è servita solo come pretesto per evitare tutti i controlli e le regole di settore, ignorando di fatto quello che poi è il reale utilizzo del prodotto: L’USO UMANO!

È risaputo che nessuno utilizza questi fiori o resine come gadget da collezione o ricerca (essendo oltretutto trattati e non più naturali), quello che abbiamo sempre denunciato è una frode a tutti gli effetti nei confronti dei consumatori e dei coltivatori/venditori onesti, ma è soprattutto un reale PERICOLO PER LA SALUTE!

Possiamo affermare con certezza che in 5000 anni documentati di utilizzo della cannabis non è mai stata registrata una sola morte (uccidono di più i meteoriti), lo stesso non si può dire per la loro versione sintetica che in America ha già creato problemi di salute e una vittima. Inoltre si è esposti a rischi sanitari di ogni genere, come ad esempio muffe, funghi, batteri, virus, parassiti e contaminazioni di ogni tipo.  Se poi aggiungiamo che in Italia vi sono seri problemi di fornitura di cannabis medica e che molti pazienti (soprattutto anziani e BAMBINI) si rivolgono alla cannabis light, emerge un quadro completo totalmente negativo. Nessuno dichiara i trattamenti, ma al contrario vengono riportate con frasi ingannevoli la naturalezza e sicurezza del prodotto, proprio per infondere nell’acquirente una percezione di qualità igienica e di trasparenza. Ci rattrista molto pensare che tanti di questi “truffaldini” con cui abbiamo avuto delle divergenze hanno pure avuto il coraggio di giustificarsi con noi affermando di essere “padri di famiglia”.

Ora veniamo a noi (e ai pochi come noi) e del perché ci sentiamo tranquilli.

La Sezioni unite hanno in primis parlato di uso alimentare concesso (già questo ESCLUDE NELL’IMMEDIATO TUTTI I PRODOTTI AD USO TECNICO), ricordando che non sono mai stati posti i limiti residuali di THC massimi negli alimenti (0,2 e 0,6% riguardano solo la coltivazione in campo). Pertanto si dovrà considerare illecita la vendita di foglie, fiori, oli e resine indipendentemente dal contenuto di THC, “salvo che tali derivati siano, in concreto, privi di ogni efficacia drogante o psicotropa, secondo IL PRINCIPIO DI OFFENSIVITÁ”.  Accertato questo, il prodotto potrà quindi rientrare nella categoria AGROALIMENTARE, ma non certo venduto con l’escamotage dell’USO TENICO che per definizione, essendo il fine ultimo il consumo, viola a tutti gli effetti TALE PRINCIPIO, non essendo accertata la sua idoneità al consumo.

NOI SIAMO ASSOLUTAMENTE TRANQUILLI, perché al contrario di chi ha “furbescamente” scelto l’uso tecnico (e non potrà mai dimostrare l’inoffensività del prodotto indipendentemente dalla percentuale di THC), abbiamo scelto sin dall’inizio di lavorare in modo etico, onesto e corretto:

- IL NOSTRO  È UN PRODOTTO TRACCIABILE, 100% NATURALE, BIOLOGICO E A KM ZERO;

- IL NOSTRO PRODOTTO RISPETTA TUTTE LE NORMATIVE ALIMENTARI;  

- SIAMO IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI E PERMESSI PER LA PRODUZIONE, COLTIVAZIONE E CONFEZIONAMENTO ALIMENTARE;

- IL NOSTRO NON È QUINDI UN PRODOTTO AD USO TECNICO, NON LO È  MAI STATO E RIENTRA NELLA CATEGORIA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI A TUTTI GLI EFFETTI;

-ABBIAMO SOTTOPOSTO IL NOSTRO PRODOTTO FINITO A TUTTE LE ANALISI PER CERTIFICARNE LA PUREZZA DI GRADO ALIMENTARE/OFFICINALE E LA SUA SICUREZZA (ANALISI BIOLOGICHE, METALLI PESANTI E PESTICIDI OLTRE CHE CANNABINOIDI E TERPENI). ABBIAMO FATTO FARE QUESTE ANALISI DA UN ENTE CERTIFICATO E RICONOSCIUTO A LIVELLO EUROPEO! (PER I PRODOTTI AD USO TECNICO INVECE, VEDRETE AL MASSIMO QUELLE DEI CANNABINOIDI E SPESSO MINIMALI, LIMITATE AL SOLO THC TOTALE);

- I CANNABINOIDI PRESENTI NELLE NOSTRE INFIORESCENZE SONO SOLO QUELLI NATURALMENTE SECRETI DALLA PIANTA, QUINDI 100% NATURALI, CON UN RAPPORTO THC/CBD TALE DA GARANTIRE L’INEFFICACIA DROGANTE E PSICOTROPA DEL PRODOTTO. IL CBD È INFATTI UN NATURALE INIBITORE DEI RICETTORI CB1 E CB2 (RESPONSABILI DELL’EFFETTO STUPEFACENTE DEL THC), CHE RENDE INEFFICACE IL RESIDUO MINIMO DI QUEST’ULTIMO PRESENTE NEI NOSTRI FIORI DI CANAPA INDUSTRIALE CERTIFICATA.

Soffermandoci sull’ultimo punto, a valorizzare quanto dichiarato è la medicina stessa; facciamo presente che la BEDROLITE è una varietà medica prodotta da BEDROCAN avente circa lo 0,4% di THC e il 9% di CBD. Questa varietà viene utilizzata proprio in virtù della sua inefficacia drogante e psicotropa, inoltre la sua inoffensività è stata ampiamente dimostrata. In campo medico viene infatti utilizzata principalmente su anziani e BAMBINI che sono i soggetti più sensibili ai cannabinoidi! Si ricorda che è stato scientificamente dimostrato che il THC assunto in età infantile (fino alla fine della pubertà e completo sviluppo) comporta un concreto rischio per salute; PERTANTO QUESTA SCELTA MEDICA NON È E NON PUO’ ESSERE CASUALE!

La percentuale di cannabinoidi di BEDROLITE e il loro rapporto è molto simile a quella presente nei nostri fiori. Ovviamente il nostro non è un medicinale, ma bensì un prodotto destinato ad essere usato come erba aromatica, spezia o da infusione, per nostra scelta ad uso esclusivo dei maggiori di 18 anni. Non finiremo mai di dire che quando si parla di cannabis terapeutica e malattie NON banali (quindi non l’innocuo utilizzo del CBD per l’insonnia o lievi dolori negli adulti) a priori bisognerebbe rivolgersi ad un MEDICO SPECIALIZZATO IN QUESTO TIPO DI TERAPIE. Ogni persona reagisce in maniera diversa, spesso è il giusto dosaggio, metodo di assunzione e la varietà a fare la differenza tra una terapia di successo e una fallimentare.

Fatta questa importante precisazione, possiamo riconfermare con soddisfazione e orgoglio che il nostro prodotto è sicuro, tracciabile e trasparente a 360 gradi, ed ovviamente compatibile con IL PRINCIPIO DI OFFENSIVITA’!

La stessa cosa certo NON potranno invece affermarla tutti quei venditori, grossisti o produttori che hanno scelto l’uso tecnico per evitare corsi, richieste, permessi e adeguamento dei locali e dell’attrezzatura minima.

Un prodotto destinato al consumo umano, ma venduto ad uso tecnico, che quindi non rispetta gli standard, controlli e obblighi di settore costituisce già di per se una forma di OFFENSIVITA’, senza nemmeno doversi soffermare sui cannabinoidi sintetici. Inoltre nella legge 242 si parla esplicitamente di prodotti agroalimentari come hanno fatto notare i Giudici di Cassazione. Comprereste e mangereste voi una mela dove non viene garantita la sua idoneità al consumo?

Quindi fino a quando la cannabis light non sarà meglio regolamentata, gli unici prodotti di questa categoria a “potersi salvare” sono quelli di destinazione alimentare che rispettino tutte le norme del settore.

E’ evidente che i giudici abbiano preso questa posizione molto restrittiva non tanto per il reale pericolo dei fiori di Canapa Industriale, ma per il contrasto legislativo che ha portato il paradossale e potenzialmente pericoloso consumo di prodotti che non rispettano le dovute normative. La Corte ha infatti più volte ripetuto la possibilità del Legislatore di sistemare questa situazione, con normative chiare ed inequivocabili che regolamentino la “cannabis light”. A nostro parere, visto l’attuale quadro normativo, le Sezioni Unite potevano prendere molte altre strade, giustamente non potendo legiferare ma solo interpretare, hanno volutamente agito nel modo più responsabile possibile!

SE QUESTO MERCATO DEVE ANDARE AVANTI IN MODO COSI’ DISONESTO, IPOCRITA E POTENZIALMENTE PERICOLOSO ALLORA È MEGLIO FERMARLO E SPERARE E LOTTARE PER UNA REALE LEGALIZZAZIONE DELLA CANNABIS, CON CHIARE ED INEQUIVOCABILI REGOLE. CHI VORRA’ LA CANAPA LIGHT, PER NECESSITA’ O PER SCOPI RICREATIVI, POTRA’ COMUNQUE COLTIVARSELA E TENERE IL PRODOTTO DA ESSA OTTENUTA, SENZA DUBBI SULLA SUA SICUREZZA.

Un saluto Cari Lettori,

continuiamo a difendere questa fantastica pianta e non permettiamo a nessuno di adulterarla o specularci sopra, dopo tutto quello che gli abbiamo fatto e tutto quello che ci ha sempre dato e potrà darci ancora, SE LO MERITA!

Noi ne siamo certi, UN GIORNO LA CANNABIS SALVERA’ IL PIANETA!

IL TEAM DI LOST WEED