CIME COLORATE O DIPINTE?

COME RICONOSCERE UNA VERA CANNABIS "PURPLE"?

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 Ed eccoci ancora qui Cari Lettori.
Oggi parleremo dell'ultima novitá in arrivo dagli USA che si sta diffondendo a macchia d'olio anche in europa con la cannabis light: LA PITTURA SU CANAPA.
No, non è una nuova forma d'arte, ne un una tela ecologica da disegno... Purtroppo si tratta della "nuova" trovata nel campo della cannabis; non è facile fare una varietà naturalmente colorata e ricca di antociani, quindi si è pensato di colorarla artificialmente immergendo lo stelo delle cime in una soluzione colorante (come si fa con le rose blu).Facile, veloce ed economico! Ma perchè non farle direttamente di carta o di plastica a questo punto?


In pratica hanno lottato più di 60 anni contro il proibizionismo negli Stati Uniti, ed ora che in molti stati è legale possono finalmente fare quello che criticavano nell'erba di strada al posto dei pusher. Così ci ritroviamo con  cannabis trattate, aromatizzate, OGM e da oggi pure dipinte! Dificile resistere alle mode Americane per noi Europei...
È un pó come se da domani ci vendessero alcolici fatti solo con alcol, acqua, coloranti e aromi...non vi piacerebbe un bel bibitone al gusto Brunello oppure Zacapa? No, perchè voglio farvi notare che la Cannabis light è molto costosa e va paragonata a prodotti di lusso di questo calibro, non certo al vino in brick o al Pampero.
Ci chiediamo fino a che limite ci si spingerà pur di vendere schifezze a prezzo d'oro.

Stiamo parlando di una merce che viene venduta mediamente tra i 5 e i 15 euro al grammo e, senza il pretesto dell'illegalitá, un tale prezzo puó essere giustificato solo dalla qualitá e dalla tipologia di lavorazione (biologico, trim a mano, indoor, concia). Se pensiamo che lo zafferano viene venduto mediamente a meno, malgrado la sua coltivazione e lavorazione siano molto impegnativi e la resa molto bassa rispetto la cannabis (circa 15 kg di prodotto finito per ettaro contro i quintali di fiori di canapa ottenibili), non si capisce secondo quale logica venga venduta della cannabis trattata, trimmata a macchina, aromatizzata, spesso OGM ora anche DIPINTA, a prezzi superiori alla spezia più cara del mondo!


Non sto dicendo che tali prezzi siano sempre ingiustificati, al contrario! Un'erba biologica o idroponica naturale di qualità (aquaponica o bioponica), trimmata a mano, essiccata e conciata in modo naturale e controllato per almeno uno o due mesi, alza di molto le spese di coltivazione relativamente contenute dell'outdoor o serra. Se si parla di indoor invece, va da se che con una spesa della sola elettricitá che si aggira sui 2/3 euro al grammo, il prezzo finale sará ovviamente più alto. NOTA DELL'AUTORE: anche per i grandi impianti da 200kw il costo della sola eletricità dell'indoor non scenderà mai sotto 1,5 euro al grammo (a cui va sommato materiale di consumo come substrati e fertilizzanti, la climatizzazione invernale ed estiva e ovviamente la monodopera). Suggeriamo ai commercianti al dettaglio di fare un paio di conti e considerazioni quando gli vendono all'ingrosso "indoor" a solo 2 o 3 euro al grammo perchè NON E' INDOOR!


Invece i prodotti semi-artificiali e di bassa qualità che oggi dominano il mercato, in un contesto onesto troverebbero comunque il loro posto... Ovviamente venduti al giusto prezzo (1 euro al grammo al dettaglio), senza imbrogli e tutto dichiarato in etichetta. Possono diventare una buona opzione per chi non è interessato alla qualitá e naturalezza del prodotto ma solo al risparmio... Dopotutto c'è anche chi compra il vino in brick (che di uva ne contiene ben poca), ma lo paga almeno 4 volte in meno di uno decente e 10/20 volte in meno rispetto ad uno pregiato! Questa robaccia invece oggi costa uguale o addirittura di più di quella di qualità... Per noi esiste una sola parola per definire questo: "TRUFFA AI DANNI DI CONSUMATORI, COMMERCIANTI INCONSAPEVOLI E COLTIVATORI ONESTI"

COME SI POSSONO RICONOSCERE LE CIME COLORATE ARTIFICIALMENTE?

Perfetto, adesso sappiamo che oltre ai mille e più trattamenti finora utilizzati, dobbiamo guardarci anche dalle cosiddette varietá Black/Red/Blue/Purple (nere, rosse, blu e viola).
Per fare un po' di chiarezza facciamo un passo indietro. Le varietà colorate non sono una leggenda metropolitana, esistono da sempre anche in natura (varietà autoctone e non ibridate). I responsabili di queste colorazioni sono gli antociani: pigmenti idrosolubili che molte piante producono in risposta agli stress ambientali e alle loro caratteristiche genetiche. Si pensi alle fogie degli alberi in autunno, dove alcune sfumature o colorazioni possono essere indotte anche privando la pianta di alcuni nutrienti, ma ovviamente a livello estetico risultano peggiori e la qualità ne risente parecchio.
In linea di massima occorrono due fattori affinchè i fiori e le foglie di cannabis cambino colore in modo naturale: il primo e più determinante é la GENETICA! Il secondo invece è spesso necessario (SOLO IN PRESENZA DEL PRIMO REQUISITO) per stimolare la colorazione, ed è L'AMBIENTE! Determinati range di PH, così come l'abbassamento della temperatura e i forti sbalzi termici tra giorno e notte, favoriscono la produzione di antociani; se però la varietà non ha questa caratteristica nel suo genoma, allora il colore resterà verde indipendentemente dai vostri sforzi. Al massimo vedrete qualche foglia sporadica arrossarsi o prendere sfumature violacee per il ferddo, ma i fiori no.
L'unica leggenda metropolitana in questa faccenda è proprio quella che qualunque varietà possa colorarsi con le giuste condizioni, questo è completamente falso!
Alcune varietà sono talmente tendenti a sviluppare colorazioni esotiche, che spesso non è nemmeno necessario lavorare sull'ambiente! Quindi fondamentalmente quello che serve è una buona genetica ben selezionata e il clima giusto (oppure il controllo totale dell'ambiente indoor), questo non è né facile né economico da ottenere, ecco perché ricorrono ai coloranti. PER FORTUNA E' POSSIBILE SMASCHERARE QUESTI SCEMPI!

 

Anche se non sempre facile esistono dei metodi abbastanza efficaci per smascherare i fiori dipinti artificialmente. Ovviamente chi adopera queste pratiche non si fa pubblicità e quindi le informazioni reperibili online sono limitate e non sempre corrette, ma da oggi saprete anche voi alcuni trucchetti che vi salveranno da intense boccate di coloranti.


1) Il primo e più efficacie consiste nell'osservare bene gli steli e i pistilli del fiore in questione: un fiore tinteggiato avrá quasi sicuramente anche i pistilli, le foglie e i rametti dello stesso colore, mentre in una vera Purple i rami e gli steli non cambiano colore (specialmente all'interno), i pistilli saranno sempre del solito colore (rosa/ambra/arancio e mattone) ma non viola, fucsia o neri. Osservate bene dove è stata recisa la cima perchè è in quel punto dove è più evidente l'uso del colorante (vedi video). Le foglie invece possono cambiare colore proprio come il fiore ma non è raro vederne di verdi in mezzo al mucchio, la loro presenza è sicuramente un buon segno, così come punti parziali del fiore stesso ancora verdi.
Purtroppo però non sempre possiamo trovare del verde in un fiore purple originale.

 

2) Un altro buon indicatore è il colore stesso, le tonalità che una varietá può esprimere vanno dal giallo/dorato al viola scuro quasi nero. E' pur vero che possono essere rosa, blu, rosse mattone, viola e arancioni con tonalità sgargianti da fresche, ma questi colori saranno comunque meno accesi e sgargianti una volta essiccato il fiore. Non aspettatevi di vedere   cime lilla, rosso fuoco o blu elettrico,  né con un colore completamente uniforme, si noteranno sempre sfumature e colori differenti tra loro, sia nella stessa cima che tra una cima e l'altra... In definitiva colori troppo uniformi e sgargianti o inusuali, uniti a steli e pistilli dello stesso colore, sono un chiaro segnale che la cima in questione è al 100% contraffatta: è stata colorata in modo artificiale. (L'immagine qui sotto riporta il confronto cromatico dei nostri fiori, prima e dopo l'essiccazione).

 

 

"3)" Cercando online ci si può imbattere in un'altro metodo utile a riconoscere queste opere d'arte moderne :) e consiste nell'utilizzare l'acqua. Questo metodo purtroppo è il più inutile ed è puramente basato sull'ingnoranza. Gli antociani infatti sono idrosolubili al contrario dei cannabinoidi, strizzare la cima essiccata in mezzo ad uno straccio bagnato o immergerla in acqua, fará si a priori che questa rilasci del colore. Certo va detto, un fiore naturale non rilascia tanto colore facilmente come uno artificiale, non vedrete ne lo straccio o l'acqua di immersione colorarsi eccessivamente o a macchia d'olio, in caso contrario significa che è stata dipinta...


4) L'ultimo indizio/consiglio che possiamo fornirvi è il più raro di tutti ma è anche il più affidabile. Informatevi sempre e cercate di affidarvi a coltivatori e commercianti onesti e preparati, che siano disposti a rispondere senza problemi e in modo chiaro ad ogni vostra domanda o dubbio.
Un venditore preparato sarà il primo a informarsi e a non farsi fregare, infatti la dritta sullo stelo me l'ha data proprio una simpatica (e direi anche scaltra) proprietaria di un emporio dedicato alla canapa. Infatti per colorare i fiori in genere vengono recisi tutti i rami per poi immergerne lo stelo in una soluzione colorata che verrá gradualmente assorbita dalle infiorescenze, proprio come per le rose.
Il video che riportiamo qui mi è stato gentilmente fornito sempre dalla stessa negoziante. I fiori in questione (cannabis light) erano diretti in Italia.

Lei, prima di comprare il nostro prodotto ha voluto visionare la nostra coltivazione e il nostro laboratorio di lavorazione, ha voluto le analisi complete e ha provato il prodotto in diretta.


Un buon negoziante dovrebbe cercare di conoscere il più possibile il prodotto che vuole vendere e pretendere più informazioni possibili su quello che acquista, così da non essere a sua volta truffato.
Presto o tardi la cannabis light sará ben regolamentata così come la cannabis psicoattiva. La qualitá e i prezzi di questi prodotti sono in mano a negozianti e consumatori, purtroppo ora come ora non vi è una gran differenza di costo tra un'erba scadente e una di qualitá; solo voi potete tramite l'informazione far si che il mercato torni ad avere una logica basata sul reale costo/qualitá del prodotto. Investite al meglio il vostro denaro e vedrete che i prodotti scadenti rimarranno invenduti, di conseguenza si stabilizzeranno gradualmente a prezzi più adeguati sia al dettaglio che all'ingrosso, dando così la possibilità di una scelta più ampia non solo di prodotti ma anche di prezzi.
Non facciamo fare alla cannabis la fine del tabacco!

Un Saluto Cari Lettori
Cri LostWeed

TEORIE FANTASCIENTIFICHE: OLIO PSICOATTIVO CON LA CANNABIS LIGHT

 

La bufala dell'olio al butano psicoattivo di cannabis ligth!

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Da un po' di tempo circolano in rete (purtroppo scritte anche da testate giornalistiche) finte notizie di propaganda che sostengono come sia facile trasformare della cannabis light in un "pericoloso e potente olio psicotropo" con almeno l'80% di THC senza possedere un laboratorio più che professionale... CAZZATE! (scusate il termine).
Sarebbero stati fatti addirittura dei fantomatici esperimenti dai dipartimenti sanitari di Torino e altre cittá per metterci in guardia dal pericolo. Fa ridere che successivamente associazioni per i consumatori "anti bufala" hanno addirittura smentito con una cavolata ancora più grossa; hanno esordito dicendo che per fare questo occorrerebbero dai 250 ai 400 euro di cannabis per un solo grammo di olio drogante. La tipologia di estrazione "magica" sarebbe il BHO, ovvero l'estrazione fatta con gas butano.
Mentre è vero che utilizzando varietà ricche di THC, questo concentrato possa facilmente arrivare anche oltre il 90% di THC (ad esempio con varietà come OG KUSH con oltre il 20% di THC), la matematica non é un opinione... Come può un fiore con un contenuto di CBD del 15% e solo lo 0,5% di THC (con un rapporto quindi nella resina di 30 a 1 tra i due cannabinoidi, il massimo ottenibile in natura) per magia perdere tutto il suo CBD e arrivare all'80% e oltre di THC?
SEMPLICE... NON PUÒ! NÉ CON 400 NÉ CON 4000 EURO DI FIORI!

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Se sottoponessimo queste cime all'estrazione con butano il rapporto tra THC e CBD resterebbe invariato.

Avremo sì un prodotto che aumenterebbe le concentrazioni di THC oltre la "soglia legale", ma avrebbe dei valori più simili a questi: volendo considerare un olio puro con circa l'80% di cannabinoidi, estratto dalla più "potente" cannabis light con rapporto 30:1, avremo dunque CBD Intorno al 78% e THC intorno al 2,6%**.
In che effetti si tradurrebbe questo aumento di cannabinoidi? Gli stessi edentici della cannabis light originali solo potenziati (sarebbe come assumere una dose più alta della stessa)... In pratica niente effetti psicotropi e niente sballo.... Spiacenti!


A fare la differenza infatti è il rapporto THC : CBD di un determinato prodotto, altrimenti sarebbe sufficente assumere più cannabis light per avere effetti psicotropi. Questo peró non succede e chi ha provato sarà sicuramente rimasto deluso.
Un altro punto fondamentale su cui discutere inoltre sarebbe proprio questa fantomatica soglia legale di THC... Di fatto ancora NON ESISTE!
Esiste solo la soglia di THC nella coltivazione, ma non esiste né un limite per i prodotti alimentari, fatto salvo per i semi (i prodotti ad uso tecnico non sarebbero nemmeno contemplati nella legge), né esiste una soglia nel DL sugli stupefacenti. Le sezioni unite hanno parlato chiaro: la legge 242 contempla tutti gli usi industriali, di ricerca e agroalimentari, tutti gli altri prodotti (quindi tutti quei prodotti ad uso tenico e collezionismo) sono illegali e fino a che non sarà stabilita una soglia massima negli alimenti, bisognerà valutare i prodotti singolarmente per valutare se in concreto non abbiano effetti psicotropi, droganti e il prodotto dovrà essere in linea con il principio di inoffensività, cioè un prodotto sicuro e controllato, (cosa che i prodotti da collezione non sono) indipendentemente dal loro contenuto di THC.
Di conseguenza, seguendo questo principio, una resina con il 78% di CBD e il 2,6% di THC, se prodotta nel rispetto delle normative alimentari non potrebbe essere considerata illegale, qualsiasi ricercatore/medico che tentasse di dimostrarne la capacità drogante fallirebbe, in quanto sarebbe semplicemente come aumentare il dosaggio dei fiori, ottenendo al massimo i già noti effetti indesiderati da sovraddosaggio di cannabidiolo; possono essere sgradevoli ma mai psicotropi.

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Con una percentuale così alta di CBD che è un antagonista del THC, saranno "bloccati" i ricettori responsabili del suo effetto drogante, come già detto è il rapporto tra i due cannabinoidi a determinarne l'effetto, non la concentrazione... Non bisogna confondere dosaggio con efficacia drogante, altrimenti basterebbe ingerire/inalare 5 grammi di infiorescenze di canapa invece che 1 grammo di estratto per "sballare", ma questo non accade! Anzi vi diremo di più, le farmacie galeniche preparano un'estratto simile (acquistabile solo su ricetta medica) utilizzando l'alcol (etanolo) al posto del butano e, a seconda della varietà usata, cambiano giustamente i cannabinoidi presenti. L'estratto fatto con la Bedrolite ad esempio (9%CBD e 0,4% THC: praticamente una cannabis light) arriva al 50% di CBD e solo 2% di THC. Un' "olio" come questo ha sicuramente grandi vantaggi terapeutici: mantiene lo spettro originale di cannabinoidi, consentendo al contempo un dosaggio facile e preciso (senza dover assumere quantitativi consistenti di infiorescenze). Ovviamente in attesa di chiarimenti nessuno venderá prodotti con THC superiore allo 0,6%, noi compresi, ma a rigor di logica (se non psicotropi) si potrebbe.


Ma perché allora tutta questa propaganda negativa? Semplice, la cannabis, sia light che non, è scomoda all'industria farmaceutica che non si fa scrupoli a somministrare oppiacei e benzotati ai bambini, ma vede una grossa minaccia dai cannabinoidi che rischiano di sottrarre almeno il 20% dei loro guadagni, consapevoli che, una volta regolamentata, la cannabis non potrà essere da loro monopolizzata o controllata e lo stesso vale per lo Stato e le multinazionali del petrolio.

Di sicuro la nostra salute e la salvaguardia ambientale sono gli l'ultimi dei loro pensieri. A dimostrazione di questo la legge 242 fa riferimento ad un'articolo (mai scritto) per il limite di THC negli alimenti che, se venisse fatto, metterebbe finalmente fine al pericolosissimo uso tecnico, sotto il quale vengono venduti per il consumo prodotti non controllati, di scarsa igene e soprattutto trattati chimicamente per renderli commercialmente più appetibili e nascondere la loro scarsa qualitá. Perchè la politica non si è presa la briga di completare la legge con 2 semplici righe?

Ancora una volta toccherà ai giudici di Cassazione stabilire che tali prodotti non sono sicuri e quindi non conformi con il principio di inoffensività, mettendo così in pericolo centinaia di imprese che, con una piccola legge, sarebbero semplicemente obbligati ad adeguarsi alle normative alimentari, senza più possibilità di fare i "furbi" e truffare i consumatori ignari, ed al contempo senza più paure e dubbi per il futuro della propria azienda!


Ci dispiace "amici" al Governo e delle case farmaceutiche, la cannabis c'è da prima di noi e ci sará anche dopo, per millenni è stata una nostra preziosa alleata ed è destinata a riprendersi il posto che le spetta! Potete temporeggiare quanto volete ma la sabbia della vostra clessidra è ormai alla fine! LA CANAPA fará quello che non avete voluto fare in 70 anni (ma che ha fatto per millenni): ci regalerà energia, farmaci e materia prima sicuri, economici e molto altro ancora! Un giorno questa pianta salverà il pianeta!

Un Saluto Cari Lettori

Il Team di Lost Weed

**NOTA DELL'AUTORE: I PIù attenti e informati di voi avranno sicuramente "drizato le antenne" nel leggere 2,6% di THC e si saranno chiesti allora come fanno ad esistere prodotti con il 50% e oltre di CBD e meno dello 0,5% di THC oppure cristalli al 99/100% di CBD con 0% di THC. Effettivamente un estratto naturale e inalterato non può, il limite di CBD naturale con lo 0,5% di THC è di 15%, con lo 0,2% è il 7%. Tutti i prodotti con livelli superiori vengono sottoposti a trattamenti di abbattimento del THC, una procedura che utilizza calore prolungato o UV per DEGRADARE il prodotto, il CBD è più termoresistente rispetto al THC e in questo processo non verra distrutto ma decarbossilizzato, dalla sua forma acida CBD-A a CBD, ma, MOLTI cannabinoidi e soprattutto TUTTI i terpeni (estremamente volatili) verranno distrutti e degradati, senza contare che a rendere efficace la cannabis è proprio l'EFFETTO ENTURAGE la cui chiave è proprio il THC, indispensabile anche in minime dosi per una migliore efficacia terapeutica. Per chi fosse interessato al solo uso del CBD il trattamento non comporta grandi perdite, si consiglia l'uso dei cristalli in quanto è garantito il loro consumo alimentare umano, inoltre i terpeni AGGIUNTI son perlomento naturali e non chimici, come nei prodotti ad uso tecnico. Se però foste interessati ad un'uso completo di tutti i principi attivi della pianta, questi prodotti non fanno al caso vostro e le possibilità sono 3:

1) se volete l'erba allora comprare prodotti di cannabis light con un rapporto CBD:THC reale mai superiore a 30:1 (basta dividere CBD con THC), noterete come un fiore con 0,4% di THC e 9% di CBD (tipo la BEDROLITE) sia molto più efficace di uno con 25% di CBD (se ce l'ha veramente è sintetico oltretutto) e meno dello 0,2% di THC;

2) se volete una resina (olio, concentrato, hashish ecc) per una migliore efficacia terapeutica e/o più facile dosaggio o semplicemente per provare prodotti più "esotici" della classica infiorescenza... L'unica soluzione è fare voi l'estrazione in casa! Molti di questi prodotti sono facili e sicuri da preparare e non richiedono l'uso dei solventi, ad esempio moon Rock, Hashish, Charas, olio rosin tech e via dicendo. Vi servirà una materia prima di qualità e assolutamente non trattata e ad uso ALIMENTARE UMANO GARANTITO (e si torna al punto 1). Potete provare a contattare chi vende questi prodotti se offre sconti per quantitativi più elevati o infiorescenze più piccole e meno attraenti (che sono perfette allo scopo) soprattutto i produttori diretti COME NOI, difficilmente ve li negheranno ad un prezzo vantaggioso e ragionevole.

3) se potete coltivate la vostra cannabis sativa L. in casa, sarete sicuri della qualità e potrete farci tutti i prodotti che volete ad un prezzo vantaggioso rispetto al mercato!

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ITALIA O NO... I NOSTRI IDEALI NON SONO IN VENDITA!

 

Siamo qui nuovamente a parlarvi delle "LOBBY" della cannabis light... Purtroppo.
Stiamo preparando diversi articoli scentifico/culturali sulla nostra amata pianta, per non andare sempre sul polemico :) Ma a quanto pare, dovremo rimandarli ancora un po'.
Dal nostro "debutto" sul mercato abbiamo deciso di distinguerci dalla massa, sia per il modo di lavorare ma soprattutto per il modo di fare INFORMAZIONE!
Stiamo infatti parlando di molte problematiche legate alla cannabis light, facendo venire alla luce parecchio schifo (illegale) che a quanto pare doveva restare un TABÙ noto solo a produttori e fornitori e assolutamente taciuto al consumatore... E tutto dietro l'uso tecnico del prodotto!
Non siamo ingenui e quello che doveva succedere è successo! Come ci aspettavamo, siamo diventati scomodi (non per le nostre poche vendite sia chiaro) e ora hanno iniziato a contattarci i loro "moderatori/oratori", che, tra discorsi quasi incomprensibili, contorti e senza capo né coda, ci hanno mandato un messaggio piuttosto chiaro (dove non sono mancate le offerte commerciali ovviamente)... Siccome siamo persone molto aperte e ci piace condividere, ABIAMO DECISO DI CONDIVIDERE CON VOI TUTTI, CARI LETTORI, IL MESSAGGIO DI PACE DAL NUOVO MONOPOLIO ANTIPROIBIZIONISTA!


Questo è il discorso fondamentale della loro "intimidazione":
"Caro Cristian, te hai ragione, non è bello e non è corretto quello che si sta facendo, ma vedi, alla fine siamo in ITALIA! Cioè lo fanno tutti oramai, purtroppo la gente e i consumatori sono stupidi e ignoranti... Se non lo fai anche te vieni tagliato fuori non puoi competere. Capisco i vostri ideali, eravamo così anche noi, ma alla fine tutti vogliono solo farsi i propri interessi. Cioè a noi alla fine non ci frega della cannabis light, noi vogliamo quella con il thc... Quella si che è un'occasione per fare soldi... E bla bla bla..." E poi hanno proseguito dicendomi: "Sai Cristian prima ero al telefono con l'avvocato Zaina (che potrà avervi detto solo che SI, siete disonesti, SI, è reato in Italia tacere di trattamenti fatti sui propri prodotti e poi definirli naturali e SI, che in Italia vige la libertà di pensiero e di parola, soprattutto se quanto dichiarato è vero e con stabili fandamenti scientifici), se vuoi abbiamo delle fantastiche cime da venderti ad un CAZZO di soldi, varietà valide non iscritte al catalogo e con CBD altissimo ma non solo! Conosci il CBN Cristian, sai cos'è e che effetti ha?.... Le nostre cime hanno molto CBN..." OGNI CHIAMATA È STATA INTERROTTA DA NOI PIÙ O MENO IN QUESTO PUNTO!
Prima di tutto abbiamo precisato all'interlocutore che il CBN alto nella cannabis light è sinomimo di trattata! Si, infatti questo cannabinoide non è altro che il risultato della degradazione del THC. Nella vera cannabis light non trattata il CBN non viene nemmeno rilevato o è bassissimo, mai oltre lo 0,1%, alrimenti vuol dire che sono state usate varietà illegali con THC alto ma più produttive, per poi abbatterlo chimicamente e aggiungere dopo aromi ed eventuale CBD extra (chimico, i cristalli naturali costano parecchio). Il risultato è tanto CBN che, seppur "narcotizzante", mi dispiace dovervi informare che non fa nessun effetto sulle persone. Se non agisce in sinergia con il THC (e non basta lo 0,6%) non funziona!


Precisato questo, abbiamo ribadito che non siamo dei venduti, non ci interessa solo guadagnare, abbiamo al contrario di loro ancora dignità, ideali e di nuovo con tanti saluti vogliamo pure dar loro un consiglio:
il nostro consiglio per loro è di tacere, siete voi che lavorate sporco, voi siete ipocriti venduti, quindi bisogna saper capire quando è il caso di non dire nulla...se brucia potete sempre decidere di tornare a lavorare in modo pulito. Se VOI volete strumentalizzare una pianta che potrebbe salvare questo mondo ormai al limite delle risorse e ridurla a semplice "droga libera", fate pure... Ma se permettete NOI non ci stiamo! Non ci interessa solamente poter fumare o vendere marijuana taroccata, qui non si sta difendendo solo il diritto allo sballo, dannazione! E se mai la legalizzeranno è proprio perché NON È SOLO UNA DROGA!
Criticate le narcomafie e poi volete agire come loro...


Quindi spiacenti, decliniamo l'offerta, tenetevi la vostra "erba magica", andate pure a piangere dall'avvocato e tanto che ci siete potreste autodenunciarvi all'usl! :) Abbiamo diritto quanto voi a far valere il nostro pensiero, a fare informazione e denunciare le scorrettezze che vediamo. Tenete presente comunque che nomi ancora non ne abbiamo fatti (ma serabbe legale, basta non mentire e potremo pure aprire in diretta le vostre bustine e farle analizzare.... Abbiamo sentito anche noi l'avvocato). Se non lo abbiamo ancora fatto è perchè non siamo bastardi, non vogliamo rovinare nessuno (al contrario vostro che rovinate gli onesti lavoratori). Noi vogliamo spronare voi misteriose persone che si sentono proiettate "nel Padrino" a lavorare onestamente nei confronti del consumatore, perchè state veramente facendo peggio dei pusher già con la cannabis light e questo fa schifo! Questa pianta non è solo una droga, e soprattutto noi non intendiamo certo CAMBIARE UNA MAFIA PER UN'ALTRA!
Purtroppo però a quanto pare voi non avete ancora gli agganci dei "Soprano" e per sapere il mio nome vi siete dovuti ridurre a fare una segnalazione a facebook! Beh non era necessario, bastava un messaggio e mi sarei presentato! La nostra è un'attività onesta, al contrario vostro lavoriamo nel rispetto delle normative per il consumo umano e già a partire da questo stiamo viaggiando su due livelli di qualità differente, persino il cibo per i cani è più sicuro e controllato dei vostri prodotti e NOI non abbiamo nulla da nascondere... Ma forse VOI si!? Chi lo sa se questo Natale non decidiamo di cambiare idea e farvi una bella video-recensione regalo sui vostri prodotti... Chissà che risultati darebbero, se analizzati... BABBO NATALE vi porterà forse il carbone quest'anno? :-D

 


Quindi Cari lettori la secelta come sempre è solo e soltanto vostra, voi potete continuare a finanziare la nuova mafia o iniziare a fare la vera cosa che spaventa tutte queste persone... Informatevi! Non fatevi né prendere in giro né derubare più da nessuno! A dettare legge in un mondo consumista come questo, sono i consumatori! Siete voi a decidere quali prodotti scompariranno e quali resteranno, semplicemente con i vostri acquisti! Se da domani nessuno comprasse più OGM nessuno venderebbe più OGM... Se tutti smettessimo di comprare detersivi chimici li inizierebbero a fare solo ecologici... Così funziona il mercato! Noi abbiamo preso la nostra decisione e continueremo a fare sia informazione che un prodotto genuino e di qualità! Non daremo mai ne il nostro sostegno, ne il nostro denaro a finte associazioni, con finte proposte studiate a tavolino solo per fare propaganda, publicità e gli interessi personali di qualche lobby.
Chi lotta veramente per un ideale non ti chiederà mai i tuoi soldi per niente, preferirebbe la tua partecipazione e sotegno fisici e reali!
Ora tutto sta a voi Cari Amici!

Un Saluto da CRISTIAN MENTA (Cri LostWeed)

DESTINAZIONE D'USO

Lost Weed by Evregreen Srls     Testo tratto e ispirato da: AssoCanapa Srl, produttore di infiorescenze ed "erba di canapa" ad uso alimentare  in Italia già dal 2012.

 

ISTRUZIONI D'USO DEI NOSTRI PRODOTTI

 

Il Fiore di Canapa è adatto agli stessi usi dell’Erba di Canapa (trinciato di sole infiorescenze) o del "Poket Plus" (trinciato di fiori miscelato ad olio e poi pressato) ed essendo prodotti molto purificati (non ci sono né semi né foglioline e neppure parti legnose) è consigliabile inizialmente, partire con dosi ridotte, per poi se necessario aumentare gradualmente.

Per tisane, infusi, decotti: cominciare con un "pizzico" per tazza da 200 ml, dolcificare a piacere ed assumere prima di andare a letto. Se necessario, dopo 4-5 giorni almeno passare ad un pizzico e mezzo di prodotto. Se una tazza alla sera non basta per tutto il giorno assumere un’altra tazza al mattino e se necessario sempre dopo almeno 4-5 giorni passare alla terza tazza, distribuendo le tazze nel tempo. Non superare le tre tazze, se non avete effetti significa che non è il rimedio giusto per il vostro caso. Vale sempre il discorso di parlarne con il medico o il farmacista.

Come condimento/spezia: un pizzico su pasta, insalate, minestre, salse e intingoli vari e perché no anche sulla pizza, a crudo oppure passato rapidamente in padella con burro od olio di oliva. In ogni caso non superate i 2 grammi di prodotto per kg di alimenti perché il gusto non diventi sgradevole (amaro).

Inserito in prodotti caseari, prodotti da forno, antipasti, insalate di pasta fredda e preparazioni culinarie di ogni genere come la fantasia vi suggerisce, sempre senza superare i 2 g/kg

CAUTELE
Il fumo dell’Erba e del Fiore non è da noi sconsigliato, ed è un metodo antichissimo di assunzione. Malgrado non sia il metodo più salutare ed efficiente, il prodotto comunque è garantito esente da contaminanti pericolosi per la salute.

Questi prodotti non sono psicoattivi ma non esagerate nella loro assunzione. In grandi quantità o associati con alcolici possono causare effetti sgradevoli (capogiri, ansia, tachicardia, abbassamenti di pressione, nausea). Come per tutto, per godere appieno delle proprietà benefiche dell’erba di canapa è tutt’ora valido il consiglio del dott. Pietro Arpino: “uti e non abuti” (usare e non abusare), Torino 1909.

INTEGRAZIONE ALLE INDICAZIONI

La canapa accompagna l’uomo da millenni, prima della discriminazio questa pianta era devvero una risorsa ineguagliabile in ogni angolo del mondo: edile, tessile, alimentare, medicinale, di ricerca del benessere e di una migliore qualità di vita e persino religioso. Messa al bando dagli USA nel secolo scorso per l’intervento di concorrenti economici senza scrupoli, ritenuta da noi vietata per ignoranza ed interessi economici, oggi torna come una pianta amica per l’uomo e per la natura, la sua riscoperta è solo all'inizio!

Quali sono gli impieghi dei nostri fiori nella ricerca del benessere?

In passato le persone si immergevano nelle vasche da macero della canapa per lenire dolori e per risanare ferite e piaghe infette, cercavano sollievo da asma e malattie dell’apparato respiratorio andando nei campi di canapa, usavano per curarsi fumigazioni, lavature, decotti, tinture, impiastri, fumo. In farmacie private e ospedaliere l’erba di canapa tratta da infiorescenze veniva preparata per curare molte patologie e come analgesico. A questo proposito è significativo la ricerca pubblicata dal medico napoletano Raffaele Valieri nel 1887 dal titolo “Canapa agli incurabili” sottotitolato:“sulla canapa nostrana e i suoi preparati in sostituzione della cannabis indica”.

Ancora oggi sembra che nei paesi sviluppati governi, responsabili delle politiche della salute, ricercatori “ufficiali” ignorino in genere quello che invece case farmaceutiche e produttori di integratori dimostrano da anni di sapere e cioè che non esiste una Cannabis Indica diversa dalla Cannabis Sativa, ma che la specie è unica e che le canape “tessili,” quelle che non sballano, hanno proprietà curative importanti, proprio come le varietà di canapa dette psicoattive. E sembrano ignorare che il ricorso all’aiuto della canapa viene ormai consigliato, quasi sempre sottovoce, da autorità mediche “illuminate” anche in ospedali e policlinici di fama internazionale. E’ bene sapere che anche il nostro corpo produce cannabinoidi detti “endocannabinoidi”, molecole non identiche ma simili ai cannabinoidi contenuti nella resina della pianta di canapa e che i cannabinoidi interferiscono con molte altre sostanze prodotte dal nostro corpo, interferenze i cui meccanismi sono soltanto in minima parte conosciuti. E’ bene anche dire chiaramente che la canapa non fa miracoli, è una pianta che ha diversi effetti utili interessanti e che la stada per conoscerli appieno è solo agli inizi!

L’erba di canapa della Soc. Evergreen SRLS: Lost Weed!

L’erba di canapa prodotta da noi è coltivata nel totale rispetto delle normative sul biologico e alimentare. Facciamo periodicamente analisi complete per garantire che essa sia comunque sempre esente da metalli pesanti, pesticidi, diserbanti, concimi chimici e microbiologicamente pura, in conformità con le norme per l’uso alimentare; viene raccolta, essiccata naturalmente e lavorata in tutte le sue fasi esclusivamente a mano, esclusivamente da noi in un'unica sede. Proviene principalmente dalla varietà di canapa tradizionali Carmagnola CS (Carmagnola Selezionata) alla quale abbiamo aggiunto di recente Finola e Tibortzallasi. In ogni caso, sulle confezioni è sempre indicata la la varietà esatta contenuta. I nomi che precedono ogni varietà sono puramente fantasiosi, da noi inventati e non indicano nè ibridazioni nè sono un richiamo a varietà psicoattive.

Le varietà da noi selezionate contengono uno spettro di terpeni completo e una significativa percentuale di cannabinoidi, in massima parte CBD ma anche tutti gli altri principali, più alcuni unici di queste varietà , caratteristiche che le rendono particolarmente adatte per un aiuto in molti casi in cui il benessere è compromesso. Il loro contenuto in THC è molto basso e comunque è sempre al di sotto dei limiti di legge, grazie anche al CBD che è un naturale inibitore dei ricettori responsabili "dell'azione psicotropoa e drogante" è garantita la sua impossibilita nel creare stati di alterazione psichica e qualsiasi effetto drogante. Va aggiunto in oltre che persino la sanità mondiale e l'onu hanno chiesto di mettre l'1% come soglia di distinzione tra "canapa e marijuana" riconoscendo la sua incapacità "psicoattiva" in concentrazioni così basse, se ci si pensa la varietà medica FM2, prodotta dallo stato italiano è nota (seppur contenga più del 5%di THC) per avere un'effetto "drogante" ridotto grazie all'alto contenuto in CBD. Purtroppo bisogna comunque avvertire che il consumo nel tempo potrebbe dare falsi positivi nei test tossicologigi. Per quanto riguarda la guida, si ricorda che deve essere dimostrata l'alterazione psicofisica e non basta risultare positivi al test. Per le modalità di produzione e confezionamento, la sicurezza e qualità dei prodotti sono garantite e assolutanente in linea con "il principio di offensività"!

 

Modalità di impiego e dosaggi delle nostre canape ed effetti.

Come infuso: un pizzico (0,20-0,50 g) in una tazza da tè di acqua bollente (200 ml), lasciare in infusione 3-5 minuti e dolcificare a piacere. Per il massimo piacere dell'aroma dell'erba di canapa e un leggero effetto rilassante e piacevolmente dissetante, da bere anche fredda. Indicata nei casi di tensione per qualsiasi ragione oppure per persone che si sentono agitate o “rigide”.

Come decotto: fino a un massimo di 2 grammi di prodotto per tazza, far bollire fino a un massimo di 15 minuti e dolcificare a piacere. In questo modo parte della resina (composta in massima parte da cannabinoidi) si stacca dalle parti verdi e rimane in sospensione nell'acqua, insieme a terpeni e flavonoidi. Il sapore è molto marcato e pungente, ma è un rimedio antico e funziona. Per un effetto ancora più deciso farla bollire nel latte (la resina è solubile nei grassi). Se la si prepara per più assunzioni, fare attenzione a scuotere il liquido prima di versare nella tazza perché i cristallini che costituiscono la resina precipitano sul fondo della bottiglia. Preparate il decotto per non più di 2 giorni e tenetelo in frigorifero. Viene sempre consigliato di adattare gradualmente nel tempo la preparazione alle proprie necessità cominciando da meno prodotto nell’acqua per poi aumentare la quantità dopo almeno 4 o 5 giorni ogni volta, per dare all’organismo il tempo di adattarsi; viene anche consigliato di cominciare con una assunzione al giorno meglio alla sera e poi, se non fosse sufficiente, dopo qualche giorno aggiungere una assunzione al mattino e, se ancora non si ottengono effetti, passare a tre al giorno tra loro distanziate in modo regolare. Per questo tipo di impiego è’ consigliabile parlarne con il proprio medico o con il farmacista di fiducia.

Come decotto di olio o burro pronto all'uso: come detto in precedenza la resina è liposolubile, è possibile saltare l'erba di canapa in burro o olio di oliva, filtrare il preparato con un colabrodo fine per poterlo così facilmente dosare e utilizzare nel tempo per ogni preparato che vi suggerisce la fantasia: tisane, dolci, aperitivi, primi piatti e secondi raffinati. Per un risultato ottimale si consiglia di "decarbossilizzare" la vostra canapa in forno a 110°/120°C per mezz'ora circa, cosi da non rischiare di bruciarla con il fornello. Dopo di che scaldare in un tegamnino o padella l'olio o il burro (non devono friggere), spegnere il fuoco e aggiungere l'erba di canapa (meglio tritata o sminuzzata), mescolare bene per qualche minuto e poi filtrare il tutto. Per i dosaggi dipende dalle vostre necessita... Ci sono tantissime ricette reperibili online!

Come condimento in sughi, insalate, minestre, dolci, intingoli, salse oppure come ingrediente: utilizzare tal quale, sbriciolando i fiori; oppure saltare rapidamente i fiori in burro o in olio extravergine di oliva e poi aggiungere alle preparazioni alimentari. In questo caso la fantasia dei cuochi italiani permette infinite combinazioni. Salvo esigenze particolari, non superare i 2 grammi di prodotto per ogni Kg di alimenti per non rischiare un gusto “sgradevole” (amaro) e per utilizzare tutte le proprietà dell'erba di canapa ed apprezzarne il gusto.

Come aromatizzante per bevande (cocktail, long drink, bibite, aperitivi, digestivi, frullati, frappé…): un'infiorescenza piccola per bicchiere, sprigiona un piacevole aroma e dà un tocco originale di colore.

Per inalazioni: introdurre una piccola quantità in un apposito apparecchio. Se si utilizza un vaporizzatore seguire le indicazioni dello stesso. Per un effetto veloce e di breve durata.

Per fumigazioni: mettere 1 o 2 grammi di prodotto in acqua bollente, coprire la testa con un asciugamano ed inalare/aspirare il vapore (un risultato migliore lo si può ottenere con 2 o 3 gocce di olio essenziale) in genere si ricorre a questo impiego per stroncare le crisi di asma.

Per la diffusione del profumo negli ambienti: bruciare il prodotto in un incensiere, sulla carbonella. Un piacevole profumo di canapa si diffonderà nei vostri locali. Per profumare di canapa gli ambienti, godere delle proprietà benefiche dell'erba di canapa, tenere lontane le zanzare.

Fumo: nella ricerca del benessere il fumo della canapa è conosciuto da millenni anche nei nostri paesi; a livello medico se ne sconsiglia l’uso sia perché il fumo non fa mai bene ai polmoni, in oltre con la combustione circa il 40% dei principi attivi vengono bruciati e quindi persi, i risultati che se ne ottengono sono istantanei ma poco duraturi.

Precauzioni:
Non esagerate nell’assunzione dell’erba. L’erba di canapa di Evergreen SRLS non è psicoattiva ma in grandi quantità, in associazione con alcolici può dare effetti sgradevoli (capogiri, ansia, tachicardia, abbassamenti di pressione e nausea). Se la assumete per avere aiuto a stare meglio, parlatene con il vostro medico o con il vostro farmacista.

 

LA NOSTRA DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA' FIRMATA

 

Dichiarazione Responsabilità ALIMENTARE Evergreen S.r.l